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“WEB-SARIO”: il Glossario per comprendere il Web

 In Websario

Comunicare bene è importante e farlo con le parole giuste ancor di più. Lo scopo di questa rubrica sarà quello di far chiarezza su alcuni termini che sentiamo e risentiamo, ma che forse non comprendiamo realmente fino in fondo.  Nel dialogare con un amico o con un collega, quante volte ci è capitato di sentire parole a noi sconosciute, senza però avere il coraggio di chiederne il significato? Siamo sicuri di saperle definire correttamente?

Vi aiutiamo a fare chiarezza, portandovi nel mondo degli addetti ai lavori!
Utilizzeremo come esempi una normale conversazione tra amici, colleghi o parenti.

 

A)

Bella quell’ADV!

ADV, o meglio conosciuta come “Advertising” è una forma di pubblicità a pagamento che intende influenzare gli atteggiamenti e le scelte degli individui in relazione al consumo di beni e all’utilizzo di servizi o migliorare la percezione che si ha di una determinata marca o di un determinato prodotto/servizio.

Il messaggio in una campagna di Advertising può essere sviluppato su vari canali, comunemente si identificano 2 suddivisioni:

1) Above the Line – Attività di comunicazione pubblicitaria che si affida a metodi classici come radio, televisione, stampa, cinema, affissioni, web e social;

2) Below the line – Attività di comunicazione pubblicitaria che si affida a metodi non tradizionali come direct marketing, viral Marketing, sponsorizzazione eventi, promozioni, relazioni pubbliche, passaparola.

Una campagna di Advertising performante, che solo i professionisti sono in grado di offrire, è dipendente dal budget a disposizione e necessita di uno studio accurato basato su:

target a cui è rivolto;
linguaggio e tono del messaggio coerente con il target scelto;
canale promozionale;
formato;
obiettivi.

Una volta conclusa la campagna pubblicitaria è utile misurare e ottimizzare. Nel Social ADV è anche utilizzata per definire tutte le campagne pubblicitarie che presuppongono un investimento in denaro per raggiungere l’obiettivo che si è prefissati.

B)

Hai campagne AD WORDS attive?

In un mondo fortemente digitale è necessario essere competitivi sul web anche adottando strumenti che ti permettano di posizionarti fra i primi risultati sui motori di ricerca.
In poche parole: bisogna fare in modo che se i tuoi potenziali clienti ti cerchino, ti trovino.

AD WORDS è un servizio a pagamento di Google che ti permette di creare annunci pubblicitari, per lo più testuali, sponsorizzarli e di posizionarti al primo posto tra le ricerche di Google o dei suoi partner di ricerca, collocandoti sopra i risultati organici, oppure nella colonna a destra.

La posizione dell’annuncio dipende dalla parola chiave cercata dall’utente e, soprattutto, dal budget messo a disposizione per quella determinata parola chiave.

L’advertiser è il cliente che si affida a questo servizio investendo una cifra in denaro e che per ogni click ricevuto paga il prezzo stabilito in precedenza: questo prezzo viene poi scalato dal budget messo a disposizione.

Il prezzo per ogni click dipende da vari fattori: prezzo di ogni singola keyword, quanto traffico genera la parola chiave selezionata, posizionamento del tuo sito, qual è il fine della campagna.

Una campagna Ad Words performante – che solo i professionisti sono in grado di garantire – necessita di uno studio accurato di:
parole chiavi efficaci;
azioni che ti porta il click guadagnato;
coerenza tra quello che il cliente cerca e quello che affermi di offrirgli.

 

L’Audit del sito?

Vista l’enorme quantità di aziende che offrono servizi uguali e/o simili, anche nel web è necessario identificare la qualità di ogni azienda. Google lo fa affidando un valore, anche detto Page rank al tuo sito, validando determinate caratteristiche quali:

  1. Usabilità;
  2. Accessibilità;
  3. Controllo sui motori di ricerca;
  4. Analisi delle parole chiave;
  5. Audit dei contenuti duplicati;
  6. Controllo delle URL;
  7. Verifica dei tag title e description;
  8. Analisi dei contenuti;
  9. Verifica dei Meta robots;
  10. Verifica della/e Sitemap e del file robots.txt;
  11. Analisi dei reindirizzamenti;
  12. Controllo dei link interni;
  13. Evitare sottodomini non necessari;
  14. Geolicalizzazione;
  15. Check dei Link esterni;
  16. Tempo di caricamento della pagina;
  17. Tag Alt delle immagini;
  18. Qualità del codice.

Questo serve per verificare “lo stato di salute” del tuo sito web: tener controllati questi valori permette al sito di guadagnare notorietà e rispetto su Google.
Per ottimizzare il tuo Audit, rivolgiti ad un professionista.

Tra gli argomenti trattati, ce n’è qualcuno che vi incuriosisce e che vorreste approfondire di più?
Siamo a vostra disposizione per approfondirlo insieme! Scriveteci a info@atmyourinnovations.com

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